Missionari

Padre Romano Ceschia

Il mio compito nell'ospedale è quello del Cappellano.
Vivo molto a contatto con gli ammalati, li aiuto spiritualmente e spesso anche materialmente.
Entrando nelle camere dell'ospedale incontro degenti che mi attendono: sono cattolici, luterani, anglicani, musulmani. Mi siedo accanto a loro e dialogo. I pazienti sono tanti e con l'aiuto del catechista e delle suore passo accanto a ognuno di loro. I miei dialoghi terminano spesso con l'amministrazione dei Sacramenti. Con gli ammalati delle diverse denominazioni cristiane recitiamo con fede il Padre nostro e l'Ave Maria.

Molte volte i morenti mi domandano in presenza del coniuge e dei bambini di occuparmi io stesso della famiglia. Sentono la chiamata di Gesù: "Oggi stesso sarai con me", e si preoccupano dei loro cari.
Cerco anch'io di collaborare ai vari programmi dell'ospedale per garantire un minimo di dignità a tanti bambini orfani a causa dell'Aids.

Mi impressiona il fatto che per 5-6 ore al giorno porto con me l'Eucaristia facendo il giro degli ammalati: sento una forza che cresce da Lui che conforta e salva.
Qui al Consolata Hospital lavoriamo tutti insieme: ci vogliamo bene e con l'aiuto di tutti facciamo del bene.

Padre Ceschia


P. Romano


P. Romano Ceschia, Missionario della Consolata, è nato a Nimis (Udine) il 24/11/1924.
Ordinato Sacerdote il 25/6/1950, è il Cappellano dell'Ospedale.

APPELLO

Il CONSOLATA HOSPITAL DI IKONDA cerca urgentemente medici otorini.
L'ospedale è dotato della strumentazione di base

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Dott. Stefano Righini +39335330737