Missionari

Padre Alessandro Nava

P. Alessandro Nava (Padre Sandro per gli amici) nasce a Lecco il 9 Maggio 1951.
In seguito a una giornata missionaria tenuta da un Padre della Consolata a Osnago (Lc), dove P. Sandro da ragazzo vive con la famiglia composta dai genitori e da 4 figli, manifesta il desiderio di seguire la chiamata alla vocazione missionaria.
A 10 anni entra nel Seminario di Bevera. Successivamente, compie gli studi a Varallo Sesia e all'Istituto teologico di Torino.

Padre Sandro Nava

Il 25 giugno 1977 viene ordinato Sacerdote da Mons. Assi nella chiesa della Casa Missionaria di Bevera.
L’Africa lo attende già: nel 1978 parte con entusiasmo per il Tanzania, dove rimane per cinque anni. Successivamente, i superiori lo richiamano in Italia affidandogli la formazione dei giovani aspiranti missionari della casa di Rovereto (Tn).
Tuttavia, la nostalgia dell’Africa lo tormenta e, finalmente, nel 1985 Padre Sandro può ritornare in Tanzania, con destinazione alla missione di Iringa e, successivamente, a Makambako. Nel 1995 diventa rettore del seminario filosofico di Morogoro, dove resta per 7 anni.

Nel 2002 viene mandato come amministratore e responsabile al Consolata Ikonda Hospital, dove si trova attualmente. Quest’ultimo incarico si rivela fin da subito molto arduo e impegnativo. 
La struttura gli si presenta in tutta la sua sconcertante realtà: è fatiscente e necessita di un’urgente e radicale ristrutturazione. Padre Sandro deve anche fare i conti con la carenza di medici e di personale qualificato, ma non si scoraggia e, consapevole che la scelta di Cristo e la scelta radicale degli emarginati sono un binomio inscindibile, si affida alla Provvidenza e decide di investire la sua vita in questa nuova avventura. 
La causa di questo ospedale è troppo importante per lasciar spazio a ripensamenti o a tentennamenti. 
Così, dal 2002 viene avviata una graduale e crescente opera di ristrutturazione della struttura ospedaliera.

Oggi l’ospedale di Ikonda rappresenta un luogo di speranza per migliaia di malati che vivono in condizioni di estrema povertà. Vi vengono curate le malattie maggiormente diffuse nell’Africa sub-sahariana: la malaria, la TBC, le infezioni intestinali, le patologie derivate dalla malnutrizione e soprattutto la grande piaga dell’AIDS.
Il personale dell’Ospedale si prende cura anche di molti bambini che, in tenera età, rimangono orfani di entrambi i genitori a causa dell’AIDS.

APPELLO

Il CONSOLATA HOSPITAL DI IKONDA cerca urgentemente medici otorini.
L'ospedale è dotato della strumentazione di base

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Dott. Stefano Righini +39335330737